Home Rassegna Stampa Declassati i vincoli paesaggistici
Declassati i vincoli paesaggistici PDF Stampa E-mail
Venerdì 10 Marzo 2006 00:00

Declassati i vincoli paesaggistici
Il provvedimento del consiglio comunale riguarda la zona Nord della città


Il Giornale il TMPOIl consiglio comunale di Rieti ha deliberato per il declassamento di vincoli paesaggistici in vaste aree del proprio territorio. La decisione è di rilevante importanza. Porrà fine ad una normativa troppo restrittiva per chi aspira a costruirsi una casa ex novo o al ripristino di vecchi manufatti, a collocarne altri per attività lavorative. Ogni intervento, anche se solo di carattere manutentivo, è una avventura contro il gravame delle costrizioni vincolistiche. Sovente non si riesce a portare a termine le intricate pratiche connesse alle problematiche avviate. La riduzione dei vincoli, dunque, è come una manna, soprattutto per le zone artigianali, le più sofferenti, costrette al passo invece di essere predisposte alla produttività.
A trarne più proficuamente benefici sarà la zona nord di Rieti, da Vazia a Lisciano finanche al Terminillo con le ampie aree industriale ed artigianale. Il declassamento riguarda anche alcune porzioni di corsi d’acqua per quelle parti di essi che nell’attraversamento degli abitati risultano incanalate in strutture protettive di cemento sì da invalidarne l’attribuzione ambientalistica che continua loro a restare a monte e a valle dei paesi attraversati. «Un grosso obiettivo è stato raggiunto dall’amministrazione comunale - dichiara l’assessore comunale all’urbanistica Roberto Alunni - approvato con il non voto della minoranza», commentando che tutto è stato possibile dopo un iter avviato dall’ottobre del 2002. Fu allora che l’assessorato segnalò alla Regione, in via collaborativa, le pesanti anomalie dei vincoli sul territorio, distinti, tra l’altro, su una cartografia di difficile interpretazione. «Finalmente tutto è finito - dice l’assessore - è stato conseguito un risultato essenziale nel ridimensionare la pesante vincolistica dov’era indispensabile per l’edilizia economica e popolare, industriale, artigianale, con una collaborazione di tutto rispetto nel fornire alla Regione pareri e proposte, documentati e motivati, come da L.R. 24/98, sulla delimitazione dei perimetri delle aree interessate. Non è in gioco solo l’ambiente, ma un modello di sviluppo del territorio».
di VINCENZO COLANDREA
venerdì 10 marzo 2006

 
Banner
Copyright © 2018 Amministrazione Beni Civici di Vazia Terminillo (Rieti). Tutti i diritti riservati.
Joomla! è un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.